Fare sistema per pochi ricchi e una Bari sempre povera

Cosa vuol dire sistema? E chi fa sistema, a Bari? Sistema è insieme di funzioni dentro un ring, un quadro di attività svolte da coloro che ne fanno parte. 

Sistema, appunto, che concedeva prestiti a una società che non aveva grande credibilità, anzi. È importante capire questo, perché nel declino di questa banca si specchia la mediocrità di un’intera classe dirigente locale. Manager inadeguati, correntisti turlupinati, imprese prese per i fondelli, a vantaggio di altre imprese (e di chissà chi altro) la cui vocazione non è mai stata voler bene a Bari.

Questo va detto: chi ha sottratto risorse alla città, mandando in gloria chi aveva investito in quella banca, ha voluto male alla città, alla sua economia, alla sua capacità di intraprendere. 

Chi ha decretato la fine della Bpb ha fatto del male a Bari. Bisogna riflettere su questo, perché è morta quella generazione di imprenditori e banchieri che amava Bari. 

Le cose ora stanno molto diversamente, e chi intraprende in modo oscuro lavora di rapina, sfruttando la credulità di quei baresi che ogni santo giorno vanno a lavorare. C’è del marcio, dell’immorale in questi due crac, perché muore una città dove sport e finanza puzzano ciclicamente di fallimento. Muore di suicidio, visto che i patron di queste imprese erano considerati ottimi interlocutori dalla politica locale. Allucinante, se si pensa che adesso migliaia di bancari rischiano il posto di lavoro. Tutto per arricchirsi fuori da una misura tollerabile. Il punto è questo: una spinta immorale alla ricerca del denaro facile, tollerata e talvolta sostenuta dalle istituzioni, ha impoverito tutta la città e ne ha minato la credibilità fino alle fondamenta. Inutile dirsi che qualcuno salverà la Bpb, perché i sistemi bancari considerati vulnerabili muoiono sempre di morte annunciata. È un classico. 

Non c’è banca capace di resistere agli urti di uno scandalo così grosso. E non basterà Invitalia o chi per lei, perché Bari non ha un management bancario capace di risollevare le sorti di una banca finita male. Banca che affonda le sue radici in un fango oscuro, sul quale la magistratura dovrà indagare. 

Una banca che ha un marchio di fabbrica opaco, poco chiaro. Una banca che si è evoluta nel peggiore dei modi. Ecco: la delusione è la cifra di questi crac. La deludente prestazione di finti imprenditori che ci hanno vergognosamente tolto la speranza di pensare a una Bari più grande.


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