Il governatore Emiliano adesso vuole studiare

La sanità pugliese, pur avendo delle eccellenze, non va: si trascina carrozzoni abituati a una gestione “disinvolta” e disorganizzata che spinge verso le cliniche private. È un discorso vecchio che comunque va ripetuto fino alla noia specie perché, al di là dei proclami, non cambia niente per le liste di attesa (ecografia al seno: una paziente prenota, risposta: 20 maggio 2020) e per carenze varie. Come non bastasse (e in questo senso la Puglia e il Sud non sono soli) ogni tanto spuntano casi di assenteismo, vedi Monopoli. La bella notizia nel settore riguarda Michele Emiliano: il governatore frequenterà un corso di alta formazione alla “Lum” di Casamassima. È uno degli alunni iscritti alle lezioni per direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo. La durata complessiva è di 236 ore, con due incontri settimanali di 12/16 ore, con obbligo di frequenza. Ovviamente, Emiliano non farà assenze e si impegnerà.

Querelle tra Acquedotto Pugliese e il sindaco Decaro per i lavori che hanno provocato il divieto di balneazione a Torre Quetta. Decaro ha sostenuto di non essere stato avvisato e ha attaccato. Il presidente Aqp, Di Cagno Abbrescia ha sostenuto l’esatto contrario e ha sparato a zero: “Per fare il sindaco bisogna avere la forza dei nervi distesi, non si può sparare alle quaglie in questo modo”. Per la storia, tutto è ritornato nella norma in un giorno. Ergo: era il caso di evitare la disputa… dialettica. I cittadini hanno bisogno di esempi virtuosi, anche nell’uso della parola. Il mercato immobiliare è al palo a Bari (in provincia va anche peggio). Dopo i lievi segnali di ripresa nella seconda parte del 2018, tutto è ritornato come prima. L’invenduto è notevole e le imprese edili non sanno più a quale santo 

Si è iscritto a un master per competenze in fatto di sanità, ma già da 4 anni mantiene la delega assessorile

votarsi. Insomma, il Sud soffre la crisi economica del Paese-Italia e, nei piccoli centri, i potenziali acquista-casa sono sempre meno per la fuga dei giovani al Nord o all’estero. Previsioni di ripresa? Meglio glissare. L’immagine degli ulivi ridotti a tronchi nei pressi dell’aeroporto di Palese mette malinconia. Il logo della Puglia rischia di scomparire per la maledetta xylella? Finora i   rimedi sono stati peggiori del male. E ci tocca consolarci con alternative inimmaginabili: a Copertino un agricoltore italo-australiano ha sposato l’estremismo, espiantando i resti di quelli che furono ulivi e si è dato alla coltivazione di frutti tropicali: mango, avocado, mela Odem. Ha vinto la sfida. Ma ha fatto crescere il magone di molti. Gianrico Carofiglio, scrittore di grande successo, intervistato da Rai 3, ha dato qualche consiglio per incrementare la lettura in una Puglia che, pur organizzando grandi Festival, come quelli di Polignano, Trani, Bisceglie e Conversano, è fra le ultime regioni per quanto riguarda l’acquisto di libri. “Una nuova politica scolastica, incentivi dello Stato”, ha detto. Sì, certo. Ma, forse, bisognerebbe cambiare qualcosa anche nelle rassegne, dando più nobiltà al libro e meno agli autori.


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